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| Success Stories : Capellini |
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| L'azienda |
| Nome: |
Capellini |
| Indirizzo: |
Via Enrico Mattel, 11
Podenzano, 29027
Italie.
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| Tel: |
+ 39 0523 524 108 |
| Fax: |
+ 39 0523 524 126 |
| Web: |
http://www.capellini-srl.com/ |
| Attività: |
Costruzione di Elettromandrini |
| Licenze: |
2 TopSolid'Cam
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| Costruzione di elettromandrini |
La Capellini, fin dalla sua fondazione, ha sempre interpretato al meglio la cultura delle lavorazioni meccaniche di precisione. Nata come conto terzista, nella metà degli anni ’90 ha spostato il proprio core business verso il settore degli elettromandrini per macchine utensili.
Il territorio piacentino è sicuramente tra le aree industriali più avanzate nei settori della meccanica, dei sistemi di produzione e dell’automazione. Un territorio molto fertile e dinamico che si distingue per l’alto grado di innovatività.
Alta è la concentrazione di aziende piacentine impegnate nella progettazione e costruzione di “macchine per produrre altre macchine”; sono aziende specializzate nella produzione di sistemi di lavorazione, sistemi integrati, componenti (utensili e attrezzature) e i sottogruppi (mandrini, magazzini utensili) destinati, appunto, alla costruzione di macchine utensili che trovano ampi e qualificati mercati di sbocco: dalla meccanica di precisione all’industria aerospaziale, dalla produzione di veicoli alla produzione di stampi e così via.
Proprio un’azienda piacentina e la sua specializzazione nella progettazione e costruzione di elettromandrini sono oggetto di approfondimento di questo articolo. Abbiamo incontrato i responsabili della Capellini di Podenzano, sulla scena della meccanica di precisione da circa 40 anni: Una scelta che è stata innovata profondamente a metà degli anni novanta, quando avendo sviluppato per necessità interne un elettromandrino, è stato deciso di spostare la propria attività dal contoterzismo alla progettazione e produzione di questo particolare fondamentale per il livello qualitativo delle lavorazioni con le macchine utensili. |

Il parco macchine della
Capellini

Un'elettromandrino per tornio
costruito con TopSolid'Cam
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| La cultura
della precisione |
“La
nostra azienda – ci spiega l’ing. Dario Capellini, direttore
di produzione – è stata fondata da mio padre con la volontà
di specializzarsi nelle lavorazioni di rettificatura di
precisione in conto terzi. Il nostro grande impegno
professionale e la costante attenzione alle evoluzioni
tecnologiche che, man mano, andavano affacciandosi sul
settore manifatturiero, hanno favorito un significativo
sviluppo dell’azienda: cresceva il parco macchine utensili,
il numero di unità di personale, il fatturato Dopo quasi un
quarto di secolo di attività – prosegue Capellini - si è
presentata una necessità che avrebbe dato il via alla nostra
attuale produzione di elettromandrini. È proprio di quindici
anni fa l’esigenza di costruire internamente mandrini ad
alte prestazioni da integrare nelle rettificatrici che
utilizzavamo per le nostre lavorazioni da contoterzisti.
Proprio sulla base di questa nostra esigenza è nata una
collaborazione con il nostro fornitore storico di
rettificatrici. Una attività che ha portato allo sviluppo di
uno specifico know-how sulla progettazione e costruzione di
mandrini fino ad arrivare alla commercializzazione diretta
degli stessi”.
I mandrini funzionavano bene e erano
apprezzarti per le loro qualità, di conseguenza, come
spesso accade in queste circostanze, la tentazione di fare
il salto e passare da una produzione per uso aziendale a
una finalizzata alla commercializzazione del proprio
prodotto era troppo forte per resisterle. Così, in modo
del tutto naturale avvenne il grande salto, anche perché
Capellini e i suoi uomini erano nelle condizioni giuste
per poter affrontare senza patemi d’animo ogni tipologia
di problematica sia progettuale, sia tecnica che
commerciale.
“Nel giro di pochi anni – prosegue
Capellini – e più precisamente a metà degli anni novanta,
abbiamo raggiunto la convinzione che il nostro futuro
dovesse rivolgersi soprattutto al mercato degli
elettromandrini, abbandonando lentamente quello dei
tradizionali e più semplici mandrini per rettificatura.
E in questa decisione ha contribuito
l’opportunità di avviare una partnership con MCM, fiore
all’occhiello del Made in Italy nel settore delle celle di
lavoro e dei sistemi flessibili di produzione ad altissima
precisione e velocità: è nato così il nostro primo
elettromandrino per fresatura.”
E’ stata la svolta decisiva della
Capellini: a partire dalla grande esperienza maturata
negli anni precedenti nelle lavorazioni meccaniche di
precisione, l’azienda ha messo a punto competenze di
elettrotecnica, elettronica, sensoristica e
motorizzazione, compiendo in questo modo un vero e proprio
salto di qualità, supportato da un significativo aumento
di risorse umane e strumentali, nei vari reparti di
progettazione, produzione, approvvigionamento e vendita. |

Un'elettromandrino di fresa
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Capellini lavora con i prodotti
Missler dal 2000
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La
scelta di un software CAM |
Oggi
l’azienda di Podenzano, certificata secondo le norme ISO
9001, si colloca tra le più importanti realtà italiane
specializzate nella produzione di elettromandrini di alta
gamma. Nell’ultimo decennio, l’azienda piacentina ha esteso
il mercato di sbocco dei propri prodotti che, oggi, sono
destinati alla fresatura, alla rettificatura (sia per mola
che per pezzo e per ravvivatore), alla tornitura e, più di
recente, alle macchine polifunzionali. Alcuni importanti
costruttori di torni e di centri di lavoro, tra cui MCM,
oggi integrano elettromandrini Capellini con caratteristiche
prestazionali in grado di soddisfare esigenze di tornitura
(con possibilità di fresare) e di fresatura (con possibilità
di tornire).
Molteplici prodotti sono dotati di
sistemi di misura sull’asse rotante che permette di
ottimizzare la dinamica del sistema, oltre che usare il
mandrino come un vero asse rotante. Inoltre, in molti
casi, gli elettromandrini Capellini sono dotati di un
sistema che permette di ottimizzare il precarico dei
cuscinetti in funzione della velocità di lavoro per avere
le migliori caratteristiche di rigidità richieste dalla
lavorazione. Ciò rende possibile la lavorazione ottimale
sia di leghe ferrose sia di leghe di alluminio.
Nell’ufficio tecnico della Capellini,
già dal 2000, si lavora con sistemi CAD tridimensionali e,
nel 2004, è stato introdotto il primo sistema CAM. Si
tratta del software GOelan, sviluppato dalla importante
società francese Missler Software e commercializzato in
Italia dalla Missler Software Italia di Modena.
“ La scelta di prendere il CAM GOelan –
ci spiega ancora Dario Capellini – è stata molto
ponderata. A costo di essere sembrati eccessivi abbiamo
affrontato la decisione con molta ponderazione. Sono stati
numerosi i CAM che abbiano testato. Almeno una decina.
Solo dopo una analisi attenta di ciò che ci serviva e di
quello che riuscivamo a ottenere con i diversi sistemi,
siamo giunti alla determinazione che il prodotto di
Missler era quello adatto a noi. A far pendere la bilancia
dalla parte di Missler sono state le performance
estremamente positive nelle lavorazioni di di tornitura e
foratura radiale che sono tipologie di attività
particolarmente richieste nella lavorazione degli
elettromandrini. A questo si deve poi aggiungere l’ottimo
rapporto prezzo prestazioni”.
“ Il centro di fresatura che abbiamo
scelto - ci racconta ancora Dario Capellini – è un MCM
Clock Tank MP10. Si tratta di una macchina dotata di dieci
pallet e di controllo numerico Fanuc. È stata anche questa
una scelta importante perché ci siamo dotati di una
macchina che ci ha permesso di imprimere una svolta
significativa notevole sia alla capacità sia alla già
elevata qualità delle nostre lavorazioni”.
Il desiderio dei responsabili della
Capellini era a questo punto, poter dotare una macchina
così importante di un sistema CAM che permettesse non solo
di sfruttare al meglio le potenzialità della Clock Tank
MP10, ma che permettesse anche di spianare la strada verso
possibili implementazioni software. Così la scelta è
caduta ancora una volta su un prodotto di Missler. |

La tornitura con un elettromandrino Capellini

Il controllo degli
elettromandrini è uno step fondamentale nel processo
produttivo di Capellini
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Il passo da GOelan a TopSolid |
“ Memori
dell’ottima esperienza fatta con GOelan – prosegue Capellini
– abbiamo deciso di proseguire nella collaborazione con
Missler Italia puntando a un prodotto ancor più potente e
più specifico nella programmazione delle lavorazioni di
fresatura ma che mantenesse le eccellenti qualità
riscontrate già in GOelan per alcune tipologie di
lavorazioni tipiche della produzione degli elettromandrini.
Il risultato è stato davvero
soddisfacente e il passaggio da un sistema all’altro è
avvenuto in modo del tutto naturale senza intoppi
approdando a un sistema CAM che riusciamo a apprezzare per
l’elevato livello qualitativo che ci garantisce e anche
per la grandi potenzialità di sviluppo e innegabilità che
ci permette di avere nell’ottica di futuri sviluppi
aziendali”. “L’utilizzo di questo avanzato centro di
lavoro – aggiunge Capellini – ci ha permesso di innalzare
il livello qualitativo dei nostri elettromandrini. La
necessità di sfruttare appieno tutte le potenzialità di
questo centro ha giustificato l’investimento nel sistema
TopSoid’Cam che non è soltanto un generatore di
lavorazione, ma un vero e proprio simulatore di macchina;
in sostanza, è possibile modellizzare e simulare il
funzionamento della macchina utensile in lavorazione,
tenendo conto della sua cinematica e della configurazione
dei vari pallets. Il tutto viene eseguito verificando la
gestione completa delle collisioni con tutto il contesto
della macchina; cioè con attrezzaggi, staffaggi, pezzi e
utensili.” |

TopSolid'Cam è la soluzione
CAD/CAM usata oggi per pilotare le M.U.

Un'operazione di fresatura
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