A testa alta!

Il connubio tra l'azienda Alberti Umberto - leader di mercato nella costruzione di teste angolari da oltre 30 anni - e TopSolid Italia, softwarehouse che ha sviluppato la soluzione CAD/CAM TopSolid, si è rivelato particolarmente vincente.


Nel suo moderno stabilimento di Saronno Alberti progetta, costruisce e supporta teste angolari per tutti i centri di lavoro, portautensili fissi e rotanti per diversi costruttori di torni e soluzioni applicative speciali per ogni tipo di esigenza. Per la programmazione CAD/CAM delle macchine utensili della sua officina, e in particolare per quelle del reparto fresatura, l'azienda si affida da diversi anni a TopSolid.

Da 37 anni Alberti Umberto s.r.l. è leader mondiale nella progettazione e costruzione di teste angolari di alta qualità. Oggi l’azienda ha più di 30 collaboratori e vanta più di 50.000 teste installate in tutto il mondo tra i nomi più prestigiosi dell’industria italiana e internazionale. Grazie alla vastissima gamma offerta che comprende soluzioni di serie e studiate ad hoc, l’azienda è riuscita a rispondere negli anni alle esigenze di un mercato sempre più internazionale, conquistando la fiducia di clienti quali Airbus, Boeing, Bombardier, Rolls Royce, Brembo, Ferrari, solo per citarne alcuni.

 

LA PROGRAMMAZIONE DELLE MACCHINE UTENSILI

“Alberti offre al cliente tutta la conoscenza e l’esperienza necessarie per sviluppare teste angolari speciali in grado di risolvere ogni suo problema produttivo”, spiega Mauro Manfrin, responsabile officina. “Nel nostro moderno stabilimento di Saronno, che ci siamo regalati per il nostro trentesimo compleanno,

abbiamo un'officina con diverse macchine utensili: centri di lavoro orizzontali (Makino) e verticali (DMG MORI), torni Nakamura-Tome e DMG MORI, rettificatrici Studer. Abbiamo un ufficio di progettazione dove progettiamo teste speciali utilizzando il software di progettazione CAD 3D SolidWorks di Dassault Systèmes, mentre in officina usiamo TopSolid di TopSolid Group per la programmazione CAD/CAM delle macchine utensili”.

 

ABBATTERE I TEMPI DI PROGRAMMAZIONE

“Usiamo TopSolid dal 2010. Abbiamo scelto questo software con l'intento di diminuire i tempi di programmazione e l'obiettivo è stato pienamente raggiunto”, prosegue Manfrin. “Prima del 2010 programmavamo a bordo macchina, ma questo comportava lunghi fermi e tempi doppi, in alcuni casi anche tripli, rispetto a quelli attuali. Ora le macchine lavorano costantemente mentre noi in ufficio programmiamo con il CAM. Con TopSolid progettiamo tutto, dai pezzi più complessi a quelli più semplici. Inizialmente lo usavamo solo per le geometrie più difficili, mentre per i pezzi più semplici continuavamo a programmare a bordo macchina. Ma ci siamo presto resi conto che con il CAM riuscivamo ad abbattere i tempi anche in quei casi”.

 

ADATTO A TUTTE LE OFFICINE

“Il software CAD/CAM, precedentemente presente nelle sole officine strutturate o di punta, è ormai una tecnologia diffusa in molte realtà, anche più contenute. Considerando questo aspetto, l’utente medio richiede una soluzione intuitiva, veloce e in grado di soddisfare esigenze di lavorazione che spaziano in un contesto ibrido (software per piccole serie che possa gestire anche ottimizzazioni tipiche da produzione) perché il tempo di programmazione e il tempo macchina hanno ormai lo stesso impatto economico”, spiega Vivien Zanella, General Manager di TopSolid Italia.

“Inoltre le macchine complesse (5 assi, multiassi, mill turn), sono diffuse in tutte le officine indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, perciò oltre alla flessibilità, il software del futuro deve poter gestire tutte le tecnologie di lavorazione (fresatura 2D, 3D, 5D, tornitura multiassi, Mill Turn oltre che alesatrici con assi collineari)”.

 

PROGETTAZIONE IBRIDA

TopSolid è uno dei principali attori mondiali nello sviluppo di tecnologie CAD/CAM/PDM e investe circa il 30% del fatturato in R&D per offrire agli utilizzatori una soluzione informatica di ultima generazione, in grado di soddisfare le nuove esigenze con gli hardware più recenti del mercato. TopSolid offre una progettazione ibrida (solidi, superfici, bidimensionale) di tipo parametrico associativo. La struttura del software assicura grande flessibilità nella gestione del progetto; non è vincolante l’ambiente di progettazione (parte/assemblaggio), così come non è vincolante l’approccio iniziale di modellazione (modalità parametrica, associativa, statica) e in qualsiasi momento è possibile ripristinare il metodo di lavoro. “Quest’ultimo vantaggio è fondamentale per chi necessita di un grado di libertà iniziale in fase di pre-studio per poi parametrizzare durante la fase successiva di industrializzazione. Anche l’associatività è fondamentale per evitare il lavoro manuale e ripetitivo che ancora molto spesso avviene negli uffici tecnici e nei cantieri. TopSolid controlla e gestisce l’aggiornamento in modo intelligente (non vincolante) delle modifiche sul particolare, assemblaggio, messa in tavola, cinematica, gestione del progetto, infine il percorso utensile”, conclude Zanella.

(articolo redatto da Anna Guida su Tecn'è di settembre 2016)