Non solo modelleria...

Da oltre cinquant’anni, la DM Modelli Meccanici opera nel settore della costruzione di modelli per fonderie e, recentemente, anche nel comparto delle lavorazioni di fresatura. Negli ultimi anni l’azienda ha investito in nuove macchine e soluzioni software allo scopo di ridurre i tempi di produzione oltre che migliorare la qualità delle lavorazioni.


Fondata negli anni sessanta da Davide Moroni, la DM Modelli Meccanici, con sede a Marnate, in provincia di Varese, ha iniziato la propria attività nel settore della costruzione di modelli in legno e resine per fonderie, annoverando tra i propri clienti alcune delle più prestigiose fonderie della zona, come Franco Tosi Ansaldo e Pomini Farrel. “La zona dell’alto milanese - afferma Francesco Moroni, figlio del fondatore e oramai a capo dell’azienda di famiglia - è sempre stata un distretto metallurgico e di fonderia alquanto fiorente.

DM Modelli Meccanici è nata come un’attività artigianale che nel corso degli anni si è imposta sul mercato non solo come un valido fornitore ma, soprattutto, come partner per i nostri clienti, perché sinergia e collaborazione portano al miglior risultato”.

In questo senso si pone la scelta aziendale di operare soprattutto con le fonderie della zona del varesotto. “Per garantire un servizio di qualità - sostiene Moroni - è importante che il modellista e la fonderia siano fisicamente vicini per rispondere nel più breve tempo possibile a qualsiasi problematica che ostacoli la produzione”.

Servizio completo alla fonderia

La passione per il proprio lavoro, la competenza e la professionalità che contraddistinguono il team che costituisce DM Modelli Meccanici hanno portato l’azienda a crescere nel corso degli anni. Dal primo laboratorio artigianale situato a Castellanza (VA), l’attività è stata trasferita nel 2008 nella sede attuale. “La decisione di spostarci in una struttura più grande deriva chiaramente dalla crescita avvenuta in questi anni ed è la risposta alle esigenze logistiche che inevitabilmente si affiancano alla crescita”, spiega Moroni. “Tutto ciò per assicurare una maggiore produttività oltre che una movimentazione dei pezzi più semplice durante le operazioni di carico e scarico”.

Grazie all’esperienza artigianale e all’impiego delle più recenti soluzioni tecnologiche, la DM Modelli Meccanici attualmente costruisce modelli in legno, resine e polistirolo, fornendo anche tutti i servizi di finitura e assistenza alla fonderia. “La nostra azienda - sottolinea Moroni - offre tutti i servizi di riproduzione, riparazione e sistemazione di modelli esistenti in base alle esigenze di fonderia (colate e messe a placca)”. La produzione DM Modelli Meccanici è indirizzata soprattutto verso i settori automotive, meccanico, racing, marino, elettromeccanico, design ed energia.

Fresatura di componenti nel campo del design

Operando nell’ambito della modelleria da oltre cinquant’anni, DM Modelli Meccanici ha acquisito notevole know-how che mette a disposizione dei propri clienti. “Il settore della modelleria - afferma Moroni - richiede una grande competenza sotto il profilo sia progettuale sia metallurgico, oltre a una grande fantasia. Appena vede il disegno, il modellista deve essere in grado di immaginare già il pezzo finito e di conseguenza tutte le relative fasi produttive”.

Grazie alle competenze acquisite in tutti questi anni, DM Modelli Meccanici ha deciso di entrate anche nel campo delle lavorazioni meccaniche di fresatura grazie al recente acquisto di un nuovo centro di lavoro a cinque assi continui. “La richiesta di tecnologia è cambiata nel tempo”, spiega Moroni. “Fino a 10-15 anni fa, non era una priorità per il modellista dotarsi di un centro di lavoro. Ai giorni nostri è invece diventato indispensabile se si vogliono soddisfare velocemente le esigenze dei committenti. Grazie alle maggiori dimensioni delle corse degli assi e alla possibilità di lavorare anche le leghe leggere, abbiamo iniziato recentemente a eseguire anche lavorazioni di fresatura per la costruzione di componenti per il settore design.  Il nostro obiettivo è di diversificare la nostra attività produttiva e quindi raggiungere nel giro di due anni una quota di fatturato legata alla fresatura pari al 50%”.

Sistema CAD/CAM di ultima generazione

Negli ultimi anni DM Modelli Meccanici ha rivoluzionato la propria struttura, acquistando macchine a controllo numerico e un sistema CAD/CAM di nuova generazione che le hanno permesso di incrementare la propria capacità produttiva.  “In questo senso - afferma Moroni - l’investimento in tecnologia, sebbene richieda un certo sforzo economico iniziale, non solo si ripaga velocemente ma crea valore aggiunto. Nonostante siamo una modelleria di piccole dimensioni abbiamo investito notevoli risorse in macchine e tecnologie, gli unici fattori che garantiscono il successo di un’impresa”. All’interno dell’azienda è presente un ufficio tecnico in grado di eseguire tutte le fasi di produzione di un modello: dalla progettazione al controllo finale. L’ufficio tecnico è dotato di due stazioni TopSolid di TopSolid Italia: una stazione CAD/CAM a cinque assi e una esclusivamente CAD.

Per sfruttare al meglio tutte le potenzialità della lavorazione a cinque assi, Francesco Moroni ha acquistato la prima licenza TopSolid prima ancora di decidere quale macchina acquistare. “Contrariamente a ciò che spesso accade - afferma Moroni - abbiamo deciso di iniziare gli investimenti con il sistema CAD/CAM, per avere tutto il tempo necessario a una completa formazione. Grazie alla collaborazione con un nostro collega che aveva due centri di lavoro, abbiamo potuto testare i nostri primi progetti. Questo ci ha permesso di essere pienamente produttivi quando è stato installato il nostro primo centro di lavoro, nel 2012”.

 

Completa integrazione tra CAD e CAM

Prima di acquistare la prima licenza TopSolid, DM Modelli Meccanici ha compiuto un’attenta ricerca sul mercato e al termine, sentiti anche numerosi giudizi positivi da parte di altri utenti, la soluzione della software house francese TopSolid è stata quella che ha soddisfatto maggiormente le esigenze dell’azienda. “Oltre alla validità del prodotto - dichiara Moroni - un aspetto che ci ha colpito favorevolmente di TopSolid Italia è stato l’estrema professionalità nell’informarci dei reali tempi di apprendimento di un sistema CAD/CAM completo. Ormai sono diversi anni che utilizziamo TopSolid e le caratteristiche principali di questa soluzione sono la completa integrazione tra il sistema CAD e quello CAM oltre i numerosi vantaggi derivanti dall’essere un prodotto parametrico”. Nella scelta di un sistema CAD/CAM, l’assistenza tecnica riveste un ruolo di primaria importanza. E anche in questo caso il giudizio di DM Modelli Meccanici su TopSolid è più che positivo. “Le competenze e la disponibilità dei tecnici di questa azienda sono state fondamentali non solo nelle fasi di apprendimento dell’uso del software ma anche successivamente”, sostiene Moroni.

“Collaborare con la nostra azienda non è semplice perché pretendiamo dai nostri fornitori la stessa attenzione che noi rivolgiamo verso i nostri clienti. E in questo senso TopSolid ha risposto pienamente alle nostre aspettative. TopSolid Italia è un’azienda giovane con tanta voglia di fare e capace di mettersi in gioco ma con un prodotto estremamente affermato sul mercato”.

 

Soluzione completa per tutte le tipologie di lavorazioni

Entriamo ora più nel dettaglio delle caratteristiche del software che utilizza DM Modelli Meccanici.

Con TopSolid 7, TopSolid propone una soluzione completa di ultima generazione per la progettazione e costruzione di tutte le tipologie di geometria e assemblaggi. La sua verticalizzazione nei comparti della meccanica, degli stampi, della lamiera e legno permette importanti guadagni di tempo nel processo di sviluppo.

All’interno di TopSolid troviamo il modulo TopSolid’Cam, una soluzione completa per lavorazioni di fresatura, tornitura, multitasking ed elettroerosione a filo.

L’informatica è un mondo in continua evoluzione, così come le macchine utensili e i controlli numerici. Le tecnologie CAD/CAM e TopSolid’Cam in particolare sono parti integranti di questa evoluzione: la simulazione sempre più precisa dei movimenti macchina e dell’asportazione truciolo, il riconoscimento delle forme e delle feature, la gestione delle tolleranze, l’integrazione con gestionali, la comparazione e gestione delle differenze tra matematiche geometriche, la gestione dei processi multi-core.

Topsolid’Cam è una soluzione semplice, intuitiva, completa, evolutiva e adattabile alle varie necessità di ogni impresa. Grazie alla sua modularità è in grado di soddisfare le esigenze di aziende di piccole o grandi dimensioni, le quali troveranno la configurazione desiderata e adatta al proprio budget. I post processori certificati dai costruttori di macchine utensili ottimizzano i tempi e i costi di produzione.

 

Interfaccia utente moderna e conviviale

TopSolid’Cam offre una serie di strategie di lavoro destinate a ridurre i tempi di fresatura e a ottenere elevate finiture superficiali. Tutte queste traiettorie supportano la fresatura ad alta velocità. Il software è in grado di gestire anche la fresatura trocoidale, la sgrossatura a tuffo e i percorsi a cresta costante.

TopSolid’Cam dispone di un’interfaccia utente moderna e conviviale. Menu contestuali, modifiche dinamiche dei parametri, funzioni Windows (copia/incolla e così via), anteprima dei percorsi di lavorazione prima del lancio dei calcoli e simulazione avanzata sono tutte funzioni facilmente utilizzabili anche da utenti non esperti. Il software, grazie a una particolare tecnologia di modellazione, è in grado di modificare un modello dell’ufficio tecnico per adeguarlo alle esigenze dell’ufficio tempi e metodi, permettendo l’applicazione di tolleranze direttamente sul modello 3D, senza passare attraverso i cartacei bidimensionali.

TopSolid’Cam gestisce anche il ciclo di vita dei pezzi. Quando un particolare è modificato, indipendentemente che sia stato progettato con TopSolid o importato tramite le varie interfacce, il programmatore non deve più rifare tutti i cicli; infatti essi sono associati alla geometria e se quest’ultima subisce modifiche, le lavorazioni saranno aggiornate di conseguenza. Dato che i pezzi da lavorare possono provenire da qualsiasi sistema CAD/CAM, il software di TopSolid mette a disposizione numerose interfacce, native o standard, che permettono di recuperare sia la geometria che i dati legati all’industrializzazione. Tramite funzioni di modellazione, è possibile “pulire”, estrarre, semplificare e adattare la geometria ricevuta, per facilitare la creazione del modello che sarà realmente lavorato.

 

Una soluzione sviluppata per l’officina

TopSolid’Cam è in grado di leggere le PMI (Product Manufacturing Information) nei file 3D e quindi di rilevare le tolleranze direttamente dal modello 3D, senza la necessità di messa in tavola. Di base, TopSolid’Cam integra la possibilità di effettuare una simulazione realistica dei percorsi in fase di elaborazione, realizzata parallelamente alla programmazione. Grazie a ciò, l’operatore vede immediatamente se il risultato ottenuto è conforme alle proprie esigenze. Con TopSolid’Cam le possibilità di correzione e di messa a punto sono immediate. Con l’asportazione del materiale, questa simulazione previene i rischi di collisione. L’operatore può comparare il modello da ottenere con il modello in corso di realizzazione e identificare rapidamente le zone che sono ancora da lavorare.

Il software permette inoltre di modellare o importare i modelli di macchine utensili utilizzate in officina. La definizione della loro cinematica permette di ottenere simulazioni virtuali perfette e pratiche. Il motore cinematico utilizzato è quello del CAD, lo stesso CAD utilizzato da certi costruttori di macchine utensili. La totale flessibilità del prodotto è infine riscontrabile nella possibilità di decidere anche a posteriori di cambiare la macchina utensile sulla quale verrà lavorato il pezzo: il software analizza le differenze cinematiche e adegua i percorsi utensili, gli utensili stessi nonché la fattibilità cinematica di realizzazione.

(articolo redatto da Alberto Marelli su Costruire Stampi di febbraio 2014)