OMPG SRL

Specializzata nella produzione di particolari di alta qualità per il settore energetico, OMPG di Calcinate ( BG) ha trovato in TopSolid il partner perfetto per le proprie esigenze


Molto spesso ci capita di girare e conoscere imprenditori di prima, seconda o terza generazione. Spesso si tratta di persone che hanno ben chiaro il compito che hanno scelto di svolgere e altrettanto chiaro la missione dell'azienda che guidano. Più raramente, ci capita di trovare imprenditori che sono alla guida di una realtà produttiva insieme a socie che, oltre tutto, sono anche parenti. Condividere vita privata e professionale è senza dubbio faticoso. Sacro e profano non sempre parlano la stessa lingua. Ci sono però degli esempi che riescono, dopo decenni di lavoro, a stupirci ancora in modo positivo. OMPG di Calcinate, provincia di Bergamo, è una di queste. Qui si fondono il lavoro della prima e della seconda generazione e delle loro famiglie. Insomma è proprio il caso di dire che l'unione fa la forza. E la fa dal 1980 quando fu Pierino Gavazzeni, seguito a breve dai suoi due fratelli Riccardo e Giuseppe ad avviare la attività dell'azienda in una prima sede di Castelli Calepio su un'area di 1200 mq coperti: il lavoro si concentra da subito sulle lavorazioni in conto terzi nel settore energetico. Un comparto in cui la concorrenza non manca ma che sa riconoscere la qualità del lavoro e il giusto rapporto fra prezzo e servizio garantito.

 

Lavorare sodo per crescere

La OMPG è cresciuta nel corso degli anni grazie a due elementi imprescindibili nella ricerca del successo aziendale: il lavoro duro e l'innovazione tecnologica. Il primo è questione di carattere e i fratelli Gavazzeni hanno dimostrato di averne parecchio, il secondo invece è figlio del desiderio di migliorare la propria presenza e la propria competitività sui mercati e man mano che questi si fanno più competitivi, questa esigenza diventa un vero e proprio must.

Potremmo definire la vicenda di OMPG come una lunga marcia fatta di tappe importanti e fondamentali per la propria affermazione. In particolare per ciò che concerne le dimensioni della azienda che, a partire dal 2001, alla sede originaria di Castelli Calepio, ha aggiunto una nuova unità operativa a Calcinate, che ben presto è diventata il fulcro delle attività aziendali. A questa infine nel 2009 si è aggiunto un ulteriore spazio di confinante con la sede di Calcinate In totale, nelle due sedi della OMPG operano oltre 60 persone su una superficie coperta che sfiora i 10.000 metri quadrati. All'interno di questi le lavorazioni effettuate riguardano componenti energetici tradizionali e alternativi. Quindi piattaforme petrolifere, gasdotti, pale eoliche, turbine, sono il mondo cui la famiglia Gavazzeni offre il proprio lavoro e le proprie conoscenze.

“ Il nostro potenziale operativo e produttivo – ci spiega Simone Gavazzeni – è molto legato alle capacità di progettazione oltre che alle dimensioni delle macchine utensili. In tornitura lavoriamo pezzi con un diametro che parte da 600 mm e arriva a 6 metri e con una altezza massima di 3,5 metri. Accanto al reparto di tornitura abbiamo anche un'area di alesatura, fresatura, forature in cui operano diversi centri di lavoro. Lavoriamo e movimentiamo pezzi che possono raggiungere le 100 tonnellate di peso. Il nostro lavoro si concentra principalmente sulla produzione delle sfere di valvole. Ed è qui, che per poter offrire il meglio ai nostri clienti, ci siamo dotati di un reparto di saldatura.

 

Certificazioni ad hoc

Questo ha il compito di posizionare sull'acciaio della valvola i riporti di materiale più pregiato che ha il compito di garantire la massima qualità al prodotto senza però farne lievitare il costo a dismisura. Un esempio classico è il rivestimento in Inconel 625 dei punti più critici. Se si dovesse fare una valvola interamente in questo materiale i costi sarebbero inaffrontabili. In questo modo invece si garantisce la qualità richiesta, mantenendo un costo abbordabile”.

In effetti girare per le officine della OMPG è una esperienza davvero unica. Non solo per la grande quantità di pezzi interessanti che si possono vedere, ma anche per il livello dei macchinari che è decisamente elevato e che farebbe la felicità di qualsiasi utilizzatore di macchine utensili. La sensazione è che qui sia molto ben chiaro il concetto che vede negli investimenti la chiave di sopravvivenza dell'azienda nel panorama globalizzato del mercato di riferimento.

“ Da parte nostra – ci spiega ancora Gavazzeni – siamo convinti che dare un prodotto completo e finito, pronto ad essere assemblato sia la strada corretta. D'altra parte o si riesce a fornire pezzi in cui il valore aggiunto sia reale e percepibile, o si rischia di essere risucchiati nella fascia in cui è il prezzo a dominare il mercato. E se si finisce lì si rimane schiacciati: c'è sempre qualcuno disposto a fare quello che fai tu per una lira di meno. L'importante è fare ciò che gli altri non sono capaci di realizzare. Non è quindi un caso se siamo certificati ISO 9001 e per la saldatura abbiamo anche la certificazione ISO 3834. Il tutto abbinato a un intero reparto dedicato alla verifica e alla misura dei pezzi realizzati”.

In tutto questo un aspetto fondamentale è la gamma di servizi e di assistenze che OMPG riesce a fornire ai propri clienti. Questi, è bene ricordarlo sono i principali produttori mondiali di valvolame nel settore energetico e hanno necessità assoluta di affidarsi a dei partner di perfetta e indiscutibile qualità tecnica e realizzativa.

 

Tradurre i disegni in realtà

Uno degli aspetti che diviene quindi importante per una azienda com OMPG, è la capacità di saper tradurre in realtà dei semplici disegni che spesso arrivano su carta. L'ufficio tecnico quindi è il vero cuore dell'azienda. È da qui che parte la qualità del prodotto finito. All'ufficio tecnico spetta quindi operare con un sistema CAD CAM in modo che alla machina utensile arrivi un programma preciso e affidabile.

“D'altra parte – ci spiega ancora Gavazzeni – i prodotti che realizziamo devono rispettare precisioni che non si trovano neppure nel meccanismo di un orologio. I 5 centesimi su una valvola con un diametro di qualche metro, non sono una eccezione: per noi sono la regola quotidiana. Per questo avevamo necessità di trovare un'azienda che oltre a fornirci prodotti di qualità indubbia per realizzare la parte progettuale e di lavorazione dei pezzi, fosse in grado di seguirci passo passo nella crescita. Il passaggio da programmazione a bordo macchina a sistema gestito dall'ufficio tecnico lo abbiamo iniziato a implementare oltre dieci anni fa, con TopSolid.  E con TopSolid abbiamo percorso tutta la strada della qualità e dell'eccellenza che ci ha portati ad essere oggi fra i più quotati nel nostro lavoro. Oggi non possiamo permetterci errori di alcun genere: i costi per rifare qualsiasi pezzo sarebbe troppo elevato. Soprattuto se si parla di pezzi di grandi dimensioni. In Italia forse a poter offrire un servizio come il nostro su pezzi da cinque metri o più di diametro siamo in pochi, pochissimi. Forse, come numero, stiamo tutti sulle dita di una mano”.

 

TopSolid partner per la qualità

Il rapporto fra TopSolid e OMPG nasce proprio nel periodo in cui il fenomeno della crescita  qualitativa ha iniziato a farsi preponderante. A quel punto diventava davvero necessario individuare un prodotto, un CAM, che permettesse di programmare le macchine direttamente dall'ufficio tecnico. Arrivare a TopSolid però non è stata cosa automatica o azzeccata al primo colpo. Infatti come cvi ha spiegato Simone Gavazzeni “ la scelta di TopSolid è arrivata per gradi, per successive approssimazioni. Abbiamo avuto modo di provare diversi prodotti e di rimanere stupiti dall'approccio di TopSolid. Sia in termini di prodotto in senso stretto, sia per ciò che riguarda le persone che lavorano per TopSolid in Italia. Davanti a ogni problematica abbiamo trovato una risposta. Inoltre loro avevano una esperienza non indifferente nel mondo in cui operiamo e questo ci ha aiutato non poco nel risolvere tutti i problemi che si creano quando si introduce un nuovo prodotto in azienda”.

Se originariamente il rapporto fra TopSolid e OMPG era nato solo per la parte CAM è bastato un breve periodo di collaborazione per convincersi che si poteva fare qualcosa di buono anche nell'area CAD, dove TopSolid ha una esperienza importante. D'altra parte  in OMPG quando si prende un ordine non arrivano matematiche o file informatici su cui lavorare. In genere tutto ciò che arriva dai  committenti è un disegno tecnico da cui si deve ricostruire un progetto e quindi un percorso macchina per poterlo realizzare.

“ In effetti da noi – spiega ancora l'ing. Gavazzeni – il ruolo dell'ufficio tecnico e determinante oltre che centrale. Il processo per noi inizia proprio con la progettazione CAD del pezzo da realizzare e quindi con il passaggio dei dati attraverso il CAM che provvede a istruire le macchine: prima la tornitura, poi l'alesatura, la fresatura e la foratura. Il rapporto con TopSolid per noi è stato un punto fermo nella nostra crescita anche perché siamo produttori di lotti singoli e non di serie di pezzi. Questo significa che se il progetto CAD e la sua definizione attraverso il CAM non sono perfetti rischiamo di perdere tempo e denaro. Una considerazione questa che ci ha convinto ad ampliare il nostro parco informatico implementando i nostri strumenti TopSolid anche con un modulo di simulazione sviluppato proprio sulla base del CAD CAM francese”.

 

Ancora investimenti

Buona la prima quindi, potrebbe essere il claim. Il simulatore in questione infatti permette di verificare le singole operazioni configurandole direttamente su un modello virtuale della specifica macchina presente in officina e destinata  alle lavorazioni

Stare al passo è quindi il motto di OMPG, anche se non sempre è agevole e facile tenere fede alle proprie convinzioni. Qui però uno dei punti chiave di questo successo imprenditoriale sta proprio nella lungimiranza di chi lo gestisce e nella capacità di individuare i partner adatti elle proprie esigenze. In dieci e più anni di collaborazione fra TopSolid e OMPG, le cose sono cresciute in misura esponenziale facendo di una realtà terzista su base nazionale, un competitore globale capace di dire la propria in molte situazioni in cui gran parte dei concorrenti probabilmente si troverebbero in difficoltà serie nel poter garantire risultati, tempi e costi, così come invece la società bergamasca riesce ad assicurare.

(articolo redatto da Paolo Beducci su Meccanica&Automazione - Settembre 2015)