Quando tradizione ed esperienza diventano innovazione

In provincia di Vicenza, e precisamente ad Arzignano, festeggia il suo 40° anno di attività la società Stocchiero, specializzata nella progettazione e costruzione di stampi per materie termoplastiche. L’esperienza maturata fino ad oggi, i continui miglioramenti tecnologici e l’utilizzo di strumenti di ultima generazione consentono all’azienda veneta di creare stampi altamente affidabili e tecnicamente avanzati, apprezzati in tutto il mondo.


L’esperienza, l’inventiva tipica italiana e la capacita di affrontare le realizzazioni più diversificate e complesse sono il biglietto da visita della società veneta Stocchiero, specializzata fin dal 1979 nella progettazione e costruzione stampi per materie termoplastiche.  

 “Il nostro obiettivo - spiega Paolo Stocchiero, titolare insieme alla sorella Laura dell’azienda di famiglia - è di offrire stampi  con soluzioni tecniche che  permettano di ottimizzare lo stampaggio x contenerne i relativi costi,  e  quando se ne presenta la necessità anche di facilitare operazioni quali sovrastampaggi, carico di inserti sugli stampi, timbratura e/o etichettature, controlli dimensionali ecc

Per questo motivo abbiamo progettato e realizzato oltre ai “classici” stampi per diversi tipi di resina termoplastica  anche stampi “particolari “,  quali ad es. stampi bimateriali ( ad es. a cubo )  che non necessitano di presse particolari  e   stampi “multistep “  ove oltre allo stampaggio si possono eseguire  le operazioni descritte sopra ed altre  (  quali appunto etichettature, montaggio inserti , vari tipo di controlli )

Per questo l’azienda è nota nel settore per essere una realtà con un importante know how nella costruzione di stampi bi-materiale e di alta qualità.

 

Una realtà che opera in diversi settori industriali

La storia della Stocchiero rispecchia quella di molte altre aziende italiane del settore: “l’avventura” nel settore stampi nasce già alla fine degli anni ‘50 grazie all’intraprendenza e alla passione dei fondatori, in questo caso dei fratelli Ezio ed Olimpio Stocchiero.

La Stocchiero srl che si occupa di costruzione stampi, fondata da Ezio nel 1979, ha continuato a crescere nel corso degli anni, fino al passaggio di consegne alla seconda generazione della famiglia, che sta accompagnando l’azienda ad affrontare le sfide del mercato attuale, sempre più incentrate nell’attenzione verso il design e nelle finiture estetiche dei pezzi prodotti.

“All’inizio dell’attività l’azienda si è dedicata esclusivamente alla costruzione di stampi per appendiabiti, facendosi conoscere in tutto il mondo”, afferma Stocchiero.

Successivamente quando la seconda generazione entra in azienda inizia un’importante attività di diversificazione dell’attività. “Oltre alla costruzione di appendiabiti ci siamo rivolti anche ad altri settori industriali: automotive, arredamento, medicale, pet product e altri. Per il settore automotive, ad esempio, realizziamo stampi sia per particolati tecnici sia che estetici, anche bi iniezione, sottolinea Stocchiero.

Il fatturato aziendale è distribuito con un 35 % nel mercato nazionale e un  65 %  estero. “Esportiamo in quasi tutti i Paesi europei ed anche in molti extraeuropei, come ad esempio in vari stati del Sud America, dell’Africa ed in Russia.

La nostra clientela ricerca innanzitutto la qualità del prodotto e affidabilità dello stampo, e apprezza molto le soluzioni tecniche da noi proposte; per questi motivi lavoriamo con successo sui mercati esteri”, afferma Stocchiero.

 

Un team di lavoro affiatato

Nell’azienda veneta operano circa 16 dipendenti, distribuiti tra ufficio tecnico, progettazione, sviluppo prodotto, sistemi CAD/CAM, reparto fresatura ed elettroerosione nonché reparto montaggio lucidatura e collaudo.

“Il lavoro di squadra da sempre è il nostro motore, spiega Stocchiero. “I gruppi di lavoro, all’interno del nostro staff, sono costituiti ad hoc per affrontare i singoli progetti e le problematiche peculiari di ogni stampo in modo capillare a 360°.

La progettazione, assistita da software 3D e l’utilizzo di sistemi CAD/CAM avanzati, permette di ridurre i tempi per la realizzazione degli stampi.

Collaboriamo con il cliente partendo dal co-design dei prototipi fino alla definizione della strategia dello stampaggio più adatta caso per caso, realizzando stampi idonei alle più svariate esigenze.

Controllo della qualità e attenzione per i dettagli, sia tecnici che estetici, sono supportate in fase di realizzazione da un centro di misura tridimensionale. In ogni centro di lavoro sono già presenti sonde di misura, per controllare la produzione dei particolari in fieri”, dichiara Stocchiero.

Vasto parco macchine

Il reparto produttivo della Stocchiero è costituito da un vasto parco macchine: centri di lavoro a CNC verticali e orizzontali multipallet, fresatrici ad alta velocita a 5 assi, elettroerosioni a tuffo, rettifiche, saldatrice laser e presse per il collaudo degli stampi.

“Flessibilità, velocita di intervento e attrezzature come saldatrice laser, macchina di scansione e reparto di lucidatura e collaudo interni, ci permettono di rispondere in tempi rapidi anche per gli interventi di manutenzione e modifica degli stampi, anche i più datati”, sostiene Stocchiero.

L’azienda veneta sfrutta molto le lavorazioni in non presidiato, soprattutto di notte e durante i fine settimana. “Molte attività in officina sono in non presidiato. Oltre alle operazioni di semifinitura e finitura e alle lavorazioni di elettroerosione, anche certe sgrossature vengono realizzate senza la presenza dell’operatore, come una buona parte delle forature”, sottolinea il titolare.

Completa integrazione tra il sistema CAD e quello CAM

Stocchiero costruisce soprattutto stampi di medio-piccole dimensioni (1.000 x 1.000 mm), ma spesso caratterizzati da estrema complessità. “La difficoltà dei nostri stampi - afferma Stocchiero - ci porta a sfruttare al massimo l’hardware e il software delle nostre stazioni CAD/CAM”.

Per supportare al meglio l’attività di progettazione, l’azienda veneta utilizza il sistema CAD/CAM TopSolid della software house francese TopSolid. “La collaborazione con TopSolid Italia è iniziata circa dieci anni fa. Eravamo alla ricerca di un sistema CAD parametrico migliore rispetto a quello che utilizzavamo. Dopo aver compiuto un’attenta ricerca sul mercato, la soluzione proposta da TopSolid Italia è stata quella che ha soddisfatto maggiormente le nostre esigenze.

Ormai sono diversi anni che utilizziamo TopSolid e le caratteristiche principali di questa soluzione sono l’ottimo ambiente per la progettazione stampi, la completa integrazione tra il sistema CAD e quello CAM oltre i numerosi vantaggi derivanti dall’essere un prodotto parametrico. Oltre alla semplicità di utilizzo, soprattutto nelle attività di progettazione, TopSolid ha sviluppato un prodotto che copre a 360 gradi le necessità di uno stampista”, sostiene Stocchiero. Attualmente l’azienda veneta è dotata di quattro stazioni TopSolid.

Raggiunti importanti risultati

Insieme a TopSolid Italia, la società veneta ha affrontato diverse problematiche di lavorazione, tutte superate brillantemente con l’impiego di TopSolid. “TopSolid Italia è stata di grande supporto soprattutto nelle attività di modellazione 3D parametrica nella costruzione degli stampi per appendiabiti. Nella fase di design di questi prodotti non ci si trova di fronte a un raggio costante, ma è tutta una superficie in divenire, e per svilupparla con un sistema CAD parametrico ci sono aspetti complessi da tenere in considerazione. Grazie alle caratteristiche del software e alla competenza dei tecnici TopSolid Italia siamo riusciti a raggiungere importanti risultati”, spiega Stocchiero.

La complessità degli stampi prodotti dalla Stocchiero ha contribuito alla crescita di TopSolid. “Numerose richieste che avevamo sottoposto a TopSolid le abbiamo poi ritrovate nella versione successiva del software”, continua il titolare. Nella scelta di un sistema CAD/CAM, l’assistenza tecnica riveste un ruolo di primaria importanza. E anche in questo caso il giudizio di Stocchiero è più che positivo: “Le competenze e la disponibilità dei tecnici TopSolid sono state fondamentali non solo nelle fasi di apprendimento dell’uso del software ma anche successivamente”, conclude Stocchiero.

(Articolo redatto da Alberto Marelli su Costruire Stampi  - Marzo 2019)