Una partnership vincente - GAFFURI ARREDAMENTI

Individuazione dei “clash” tra volumi e geometrie, aggiornamento automatico

delle varianti produttive: il software parametrico segna una svolta sia progettuale,

sia in officina. La testimonianza della Gaffuri.


Questa è la storia di una di quelle bellissime aziende, vanto e orgoglio della filiera produttiva legno/arredo, specializzata nella produzione di arredamento per privati, per negozi e nautico. Nel 2009 la Gaffuri Eligio e Figli di Cantù ha deciso di fare il grande passo adottando il software TopSolid in azienda, con cinque licenze (due Cad più tre Cad/Cam). TopSolid è stato utilizzato per la progettazione 3D completamente parametrica, per la gestione delle tavole, per la creazione distinte per ordine materiale. Oltre a questo per la gestione di due centri di lavoro Cms cinque assi continui, su cui vengono lavorati pezzi complessi che richiedono passaggi pezzo molto alti e per la gestione di un centro di lavoro Uniteam cinque assi per la lavorazione del pannello. Abbiamo chiesto a Marco Gaffuri, a distanza di dieci anni dall’adozione del software, come sia cambiato il modo di lavorare con TopSolid.

Cosa è migliorato a livello di progettazione?
“La progettazione in 3D ha permesso di “toccare con mano” il risultato finale prima ancora di averlo realizzato. Progettare in 3D con “TopSolid” significa rendersi conto fin da subito di ingombri, proporzioni e soprattutto di possibili incongruenze ed errori, che vengono sistemate prima di andare in produzione. Abbiamo dei clienti molto esigenti…la progettazione parametrica, applicabile a qualsiasi progetto semplice o complesso che sia, ci ha permesso di andare incontro a quelle che sono le richieste dei nostri clienti, modificando il progetto in modo semplice e veloce. TopSolid è un software associativo… questo significa che, quando il cliente ci richiede modifiche sul progetto, automaticamente si modificano tavole e distinte per l’ordine del materiale”.

E sotto il profilo produttivo?
“Credo che al giorno d’oggi sia indispensabile lavorare con soluzioni integrate, che permettano di gestire l’azienda a 360 gradi, dalla progettazione fino ad arrivare alla gestione delle macchine utensili.
Prima di utilizzare “TopSolid”, tutti programmi venivano fatti a bordo macchina….questo richiedeva tempi molto lunghi oltre ad un alta possibilità di errore. Oggi TopSolid WoodCam genera i programmi per tutti i nostri centri di lavoro. Questo ci ha permesso di ridurre drasticamente i tempi di produzione il che significa un risparmio economico notevole ed una significativa riduzione dei tempi di consegna. Inoltre la percentuale di pannelli o pezzi sbagliati sfiora lo 0”.

TopSolid è presente da anni nel settore legno e costantemente ne analizza tendenze, evoluzione, crescita ed esigenze. Questo permette a TopSolid di essere in costante evoluzione, per andare incontro a quelle che sono le richieste del mercato. Questa costante evoluzione è resa possibile anche grazie alla partnership i maggiori gruppi di costruttori di macchine utensile, di ferramenta, di sistemi di giunzione.
Abbiamo chiesto a Andrea Piccinelli, di TopSolid Italia, di spiegare come venga messo a punto lo sviluppo dei prodotti.

Quali sono le richieste più diffuse?
“La cosa che maggiormente ci chiede il cliente è la flessibilità. Come modellatore solido, “TopSolid” non ha limiti … Arredamento, oggettistica, complementi, nautica, contract….Come diciamo sempre, il nostro limite è la fantasia del cliente”.

Fate seguire un monitoraggio successivo all'applicazione
del software per verificare i risultati?

“Prima ancora della vendita, viene svolta un’analisi del fabbisogno e la prevendita deve essere in grado di garantire il miglior prodotto e servizio. I programmi formativi sono specifici e mirati. Il postvendita ha dovuto adeguarsi alla situazione attuale, che richiede una tempestività e un’assistenza all’altezza del prodotto. Per questo motivo, il nostro personale tecnico è altamente qualificato, con una grande esperienza operativa nei settori di nostra competenza.

Il tema dell'ottimizzazione produttiva si concilia con quello della sostenibilità economica dell'investimento?
“L’obiettivo primario dell’inserimento di una soluzione 3D è quello di ridurre tempi di progettazione e produzione riducendo le possibilità di errori che portano al rallentamento nelle consegne. I punti cardine riguardano la progettazione più rapida ma soprattutto più precisa, modifiche su progetto immediate grazie al sistema parametrico, tavole e distinte per ordine materiale ottenibili in tempo “0” e che si aggiornano automaticamente al variare del progetto e la creazione automatica delle lavorazioni macchina”.

 

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